Step #01 - Gli inventori

Francis Herbert Wenham

Francis Herbert Wenham è stato un ingegnere, inventore e pioniere dell'aviazione inglese.
Nacque a Kensington, un quartiere benestante di Londra, nel 1824.
Depositò, nel corso della sua vita, numerosi brevetti.
Nel campo dell'aviazione è ricordato per aver progettato, costruito e sperimentato nel 1871 la prima galleria del vento della storia, oltre che per aver effettuato una serie di importanti scoperte di aerodinamica.
Nel 1866 fu fondata la Aeronautical Society of Great Britain.
Al primo incontro della società, Francis Herbert Wenham, ha consegnato un documento, "Aerial Locomotion", che è diventato un classico dell'aviazione.
Wenham descrisse le sue ricerche sulla portanza e sui profili aerodinamici e concluse che, poiché la maggior parte della portanza di un profilo aerodinamico è fornito dalla sezione anteriore dell'ala, le ali lunghe e strette sarebbero più efficienti di quelle corte e tozze.Wenham aveva scoperto i vantaggi di un alto aspect ratio, cioè il rapporto tra la lunghezza di un'ala e la sua larghezza.
Ciò che ha reso le scoperte di Wenham così importanti è che le aveva misurate nella sua nuova invenzione, la galleria del vento, che ha costruito nel 1871 con John Browning.
Questa ha posto le basi per tutte le ricerche aerodinamiche per il prossimo secolo.
Wenham è quindi oggi ricordato principalmente per i suoi contributi al progresso delle scienze aeronautiche, con particolare riferimento all'aerodinamica, una disciplina che nell'Ottocento era raramente oggetto di uno studio approfondito e rigorosamente scientifico.
Siamo in un periodo storico particolare, il quale ha sicuramente incentivato lo sviluppo di nuove scoperte.
L’Ottocento è stato un secolo di grande innovazione nell’ambito scientifico e tecnico.
In fisica, Micheal Faraday scoprì l’induzione elettromagnetica, formulò i concetti di campo elettrico e di linee di forza.
Queste sue scoperte aprirono la strada alla seconda rivoluzione industriale.
Nell’ambito della biologia l’introduzione della teoria evoluzionistica di Charles Darwin mise in crisi definitivamente quella della creazione divina.
Tali innovazioni tecnico-scientifiche nacquero proprio in Inghilterra dove, dalla fine del Settecento, si assisteva alla Rivoluzione Industriale, che non aveva solo trasformato radicalmente il modo di produzione ma aveva avuto delle importanti conseguenze sociali che inizialmente potevano far pensare ad un incessante progresso dell’umanità.
Tra il 1850 e il 1870 ci fu uno sviluppo industriale, si afferma soprattutto l’industria pesante.
Il Paese più avanzato resta la Gran Bretagna.
Dal punto di vista filosofico si afferma il Positivismo, un movimento filosofico e culturale caratterizzato da un’esaltazione della scienza.
Si sviluppò in Francia e si impose a livello mondiale nella seconda metà dell’800.
Si caratterizza per una forte fiducia nella scienza, secondo cui il progresso di questa rappresenta la base del progresso umano e lo strumento per una riorganizzazione globale della vita in società.
Il decollo del sistema industriale determina in questo periodo un clima generale di fiducia nelle potenzialità dell’uomo e della scienza.
Questo ottimismo si traduce in un vero e proprio culto per il pensiero scientifico e tecnico.
Quindi il Positivismo della seconda metà del secolo appare come la filosofia della moderna società industriale e tecnico-scientifica.

Fonti: 

(Wikipedia): Galleria del vento, https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_del_vento

(Hot air engines): Francis H. Wenham, http://hotairengines.org/inventors/wenham

(studenti): Innovazioni scientifiche e tecnologiche dell’800, https://www.studenti.it/percorso-multidisciplinare-innovazioni-scientifiche-tecnologiche-800.html

 


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